Una delle città più interessanti del salento: Ostuni sorge sulla cima di una collina nelle Murge. Conosciuta come la Città Bianca, grazie alla tradizione di usare la calce bianca  come rivestimento degli edifici del suo centro storico, si conferma come la città più luminosa del Brindisino.

Il centro storico è composto da case che si sovrappongono e si intrecciano creando un vero e proprio labirinto fatto di stradine, portali, scalinate e magnifiche vedute.

Partendo dalla città Alta dove si trova il centro storico (chiamato dai propri abitanti “la terra”) il primo punto che attira l’attenzione del visitatore è la maestosa Cattedrale costruita nel XV secolo su ordine di Ferdinando d’Aragona e Alfonso II. Situata nella piazza medievale del Balio, può essere raggiunta oltreppasando la loggia ad arco (l’arco Scoppa) che collega il Palazzo Vescovile al Palazzo del Seminario. Venne costruita in “pietra docile” con uno stile gotico fiorito del 1400 e presenta un maestoso rosone che simboleggia il Cristo Sole, uno tra i più grandi al mondo.

In Piazza Libertà, il convento e la Chiesa di San Francesco hanno subito negli anni modifiche e riadattamenti. In particolare, il convento venne ampliato e trasformato in residenza municipale con il rifacimento dell’attuale facciata del palazzo in stile neoclassico.

Piazza Libertà rimane luogo di incontro e teatro, specialmente nel periodo estivo. E’ famosa anche per la presenza della Colonna di Sant’Oronzo, alta circa 20 metri con il Santo che padroneggia sulla città. Venne realizzata per grazia ricevuta dopo lo scampato pericolo della peste che aveva colpito l’intero regno di Napoli.

La Chiesa di Santo Spirito è ad un’unica navata con volta in pietra e lunettata. Caratteristica per il suo portale che colpisce non solo per le sue dimensioni ed elementi ornamentali ma in particolare per le sue origini. Infatti la sua origine è molto più antica della Chiesa stessa, in quanto un tempo era situata in Piazza del Moro, riedificata nel 1713 in Piazza delle Libertà ed abbattuta nel 1870. Venne recuperata dall’architetto Ferdinando Ayroldi per il prospetto di Santo Spirito.

Scendendo verso il basso trai vicoletti labirintici si giunge alle mura difensive forti e resistenti interrote da cinque porte, attualmente ridotte a due: San Demetrio e Porta Nova. Le mura, i baluardi e le torri non presentano feritoie o merlature, ne deriva quindi che la città veniva difesa dagli assalti dei nemici, attraverso l’utilizzo dell’olio bollente, la pece e le pietre.

La costa di Ostuni chiamata anche Marina di Ostuini si estende per 17 km e racchiude spiagge lunghe, piccole insenature, rocce, dune e vegetazione mediterranea. Le località balneari più consigliate sono: Lido Morelli, Torre Pozzella e la Riserva naturale di Torre Guaceto.

L’agro di ostuni è costellato da masserie: costruzioni fortificate di avvistamento e di difesa che furono costruite per respindere gli attacchi dal mare e da terra. Tra le più conosciute abbiamo Santa Caterina con la sua torre ottagonale alla masseria fortificata, lo Spagnulo e masseria Cappuccini con i suoi trulli.

Attualmente molte sono state trasformate in agriturismi accoglienti.

COME RAGGIUNGERE OSTUNI DA BARI

  • In Auto: Arrivando lungo l’A16 o l’A14, prendere l’uscita Bari Nord in direzione Brindisi. Seuire la strada statale 16 da Bari a Brindisi fino all’uscita Ostuni-Villanova, in direzione di Ostuni. Proseguire seguendo le indicazioni.
  • In Treno: partenze dalla stazione ferroviaria di Bari. La stazione ferroviaria di Ostuni è situata a 2 km dal centro che è raggiungibile seguendo le indicazioni o prendendo l’autobus locale appena fuori dalla stazione.

 

Foto: incomingpartners.it