Centro urbano in provincia di Taranto a uguale distanza dallo Ionico e dall’Adriatico, Martina Franca ha un doppio nome. Devozione al Santo Martino che salvò i cittadini dalle invasioni nemiche, e al primo insediamento della città sul Monte di San Martino. Mentre, l’aggiunta di “franca” si deve in parte a Filippo d’Angiò, nel 1310, quando riconobbe ai propri abitanti diversi privilegi come franchigie e demanialità perpetua.

Questa città presenta un centro storico costituito principalmente da un’architettura del ‘700. La presenza di forme architettoniche barocche e rococcò risalgono al seicento e settecento, in particolare in seguito ai cedimenti strutturali dovuti al sisma del 1743.

COSA VISITARE:

  • Dall’arco di Santo Stefano si arriva in piazza Roma. Qui troviamo il Palazzo Ducale, costruito nel 1668 dove un tempo sorgeva il maestoso Castello di Raimondello Orsini. Edificato tra il XVII e XX secolo, questo complesso venne iniziato da Petracone V Caracciolo che scelse quel luogo come sua residenza. Questo edificio confermò il potere feudale sull’intero ducato. Il primo progetto prevedeva la creazione di 300 camere, stalle, cappelle, corte, teatro e foresteria. L’edificio venne poi venduto essendo i costi di finitura troppo elevati.
  • Di fronte al Palazzo Ducale troviamo Palazzo Martucci la cui facciata rispecchia quella del Palazzo Ducale ma in uno stile barocco. Della famiglia Martucci si narra che fosse così  ricca che le vacche si recavano ai pascoli con campane in argento.
  • Basilica di San Martino in Piazza Plebiscito, venne costruita sul luogo in cui sorgeva una chiesa romanica di cui resta solo la torre campanaria. Presenta una faccia in pietra calcarea ornata dall’altorilievo di San Martino. Intorno vi sono le nicchie con le statue di San Giuseppe, Santa Martina e Santa Comasia. Il suo interno è a navata unica con cappelle laterali e custodisce statue, dipinti murali, putti e acquasantiere; tra le opere più famose el sculture di Stefano da Putignano e di Giuseppe San Martino.
  • Palazzo dell’Università sito sul lato sinistro della chiesa accanto alla torre Civica. Nel 1872  con la sopraelevazione del palazzo ospitò un piccolo carcere e gli uffici anagrafici.
  • Palazzo Motolese è uno tra i palazzi più grandi e maestosi situato nel centro storico. Provvisto di giardino e di due ingressi: uno principale in via Principe Umberto e quello secondario in via Arco Casavola.
  • Palazzo Maggi, un complesso particolarmente interessante con un portale arricchito da pregevoli decorazioni abbellite da effetti chiaroscurali. Sopra l’ingresso si eleva un’ampia arcata con balconata che permette di illuminare l’atrio interno.
  • Il belvedere del’ex convento della Agostiniane, da cui si può ammirare il centro storico condividendo lo sguardo con tre imponenti arcangeli di pietra.

 

CURIOSITA’: .

  • I turisti potranno ammirare le bellezze del centro storico in sella ad un cavallo murgese.
  • Festival della Valle d’Itria durante la bassa stagione, dove artisti dell’opera lirica si esibiscono.
  • Famosa per i percorsi enogastronomici in particolare per le carni di alta qualità, tra tutte quella più celebre riguarda il mercato di razze equine: il cavallo murgese.
  • Per la strada principale del centro storico sulla linea del Ringo soffia sempre un vento molto forte e specialmente durante l’inverno è difficile percorrerla.

 

COME RAGGIUNGERE MARTINA FRANCA DA BARII:

  • In auto S.S. 16 uscita a Fasano per immettersi sulla S.S. 172 direzione per Martina Franca.
  • In treno dalla stazione Bari centrale tramite le Ferrovie Sud Est sia servizio treni che servizio automobilistico. (Domenica nessun servizio treni).

 

 

Foto: hotelinpuglia.it