Compone insieme alle città di Ostuni, di Cisternino e di Martina Franca il gruppo delle “città bianche“.

Posizionata su un altopiano è il più bel balcone della Murgia dei Trulli, nel cuore della Valle d’Itria, a meno di 10 km da Alberobello. Dall’alto di questa città puoi ammirare piccoli vigneti, orti, distesi di ulivi, alberi di fragno, muretti a secco, chiesette rurali e antiche masserie per non parlare di migliaia di trulli. Sorto nell’anno mille, il centro storico presenta una forma circolare che si ripete su più anelli. Un insieme di casupole tra cui le tipiche “cummerse”, casette dal tetto spiovente di grigie “chiancarelle” di pietra che al loro interno presentano ambienti dalle tipiche svolte a stella.

Partendo da Piazza Vittorio Emanuele troviamo la Porta di Napoli costituita da due grandi pilastri ottocenteschi. A seguire il palazzetto del Comune che nel 700 ospitava l’università, la sede del parlamento locale. Nel 1819 venne abbellito con l’elevazione di una torretta per il collocamento dell’orologio proveniente dall’antica Chiesa Madre. Le stanze al piano terra e del primo piano sono ambienti molto grandi, mentre le stanze dell’ultimo piano con volta a botte a vista vennero utilizzate come carcere. Attualmente la costruzione è adibita a Biblioteca civica. I piani superiori che un tempo erano il carcere sono ora l’Archivio storico del paese e il Centro di Documentazione Archeologico.

A pochi passi dalla Biblioteca Comunale troviamo il Palazzo Morelli con un portale decorato dallo stemma della famiglia e una maschera benaugurale; i balconcini con ringhiere in ferro battuto a petto d’oca caratteristica peculiare di molte costruzioni barocche del sud Italia.

Avanzando si arriva alla Chiesa Madre dedicata a San Giorgio ed eretta su altri tre precedenti edifici dedicati sempre allo stesso santo. Una facciata neoclassica dove nel timpano presenta una raffigurazione in rilievo di San Giorgio con il drago e ai due angoli le statue dei Santi Pietro e Paolo. Al suo interno custodisce 42 formelle lapidee a bassorilievo di fine Cinquecento, con testimonianze del Nuovo e Vecchio Testamento, altari barocchi a intarsi marmorei policromi e tele del napoletano Gennaro Maldarelli. Nella cripta invece si possono osservare resti di sepolture ottocentesche e un tesoretto di argenti  e reliquiari.

Di fianco alla Chiesa Madre vi è l’ottocentesca chiesetta dell’Annunziata che conserva alcune statue di legno e cartapesta.

La Chiesa della Madonna Greca, la chiesa più antica del paese venne edificatadove già esisteva una grotta con l’immagine della Madonna. Ha un impianto a tre navate e una facciata traforata da un rosone in pietra realizzato nel XX secolo dal maestro Domenico Rosato su disegno di Vito Giuseppe Curri.

Molto particolare è la Chiesa di San Nicola con una copertura in chiancarelle tipica dei trulli, questa struttura ripete il modello architettonico delle chiese rurali diffuse sulla Murgia dei Trulli dal Basso Medioevo all’Ottocento presenti nelle masserie e nelle Contrade ad uso del  contado. Il suo interno colpisce il visitatore con i suoi dipinti murali che sotto la volta della navata raffigurano le storie della vita di San Nicola e i suoi miracoli.

Situata fuori dal centro storico abbiamo la Chiesetta dell’Ospedale, presenta un’abside impreziosita dai resti di un affresco raffigurante una supplica rivolta al Cristo.

 

CURIOSITA’:

  • Locorotondo insieme ad altri comuni fa parte della Strada del Vino che attraversa la Valle d’Itria e si distingue con un ottimo vino bianco Doc.
  • Si sono tenute le riprese cinematografiche di film tra cui “Mio cognato” con Sergio Rubini, “Così è la vita” con Aldo, Giovanni e Giacomo e “Baciami piccina” con Vincenzo Salemme.
  • Presenta spiagge di grande bellezza come  la spiaggia di Costa Merlata e la riserva di Torre Guaceto.

 

COME RAGGIUNGERE LOCOROTONDO DA BARI

In auto (tempo di percorrenza 1h):

  • prendendo la S.S. 16 (litoranea) con uscita a Fasano imboccando la 172 Dir.,
  • prendendo la S.S. 100 con uscita a Turi per poi immettersi sulla S.S. 172 (Statale dei trulli)

In treno dalla Stazione Bari Centrale:

  • Ferrovie dello Stato (F.S.) fino alla stazione di Fasano procedendo poi a mezzo Pullman per 13 km circa,
  • Ferrovia Sud-Est (F.S.E.) fino alla stazione di Locorotondo.

 

 

Foto: puglia-turismo.it