Il punto più alto della città è Largo della Corte da dove è possibile ammirare tutto il paesaggio circostante.

Questa città offre diversi esempi di architettura del passato, dall’epoca romanica, all’epoca barocca oltre ad altri stili.

I resti delle mura megalitiche risalenti al sesto secolo a.c. costruite per proteggere il centro storico racchiudono ai giorni d’oggi i monumenti più impotanti della città. Uno tra questi è sicuramente il Castello, una costruzione di forma trapezoidale con quattro angoli rivolti verso i punti cardinali e con la presenza di torri. Ai tempi una fortezza difensiva è ora meta di molti turisti, in quanto al suo interno è possbile visitare i saloni di rappresentanza dove i nobili ricevevano gli ospiti e la camera nuziale del conte Giangirolamo II Acquaviva di Aragona. Inoltre è possibile visitare al suo interno la Pinacoteca dove vengono custodite  le tele seicentesche del ciclo “La Gerusalemme Liberata”.

All’interno vi è un Pozzo che è parte integrante della Torre Maestra,  una leggenda narra che in questo pozzo venivano buttate le donne le spose novizie che si rifiutavano di concedersi al signore la prima notte delle loro nozze. Altre due torri importanti sono la Torre Cilindrica e la Torre Poligonale la prima più antica mentre la seconda più recente.

Passeggiando per i vicoli del centro è possibile visitare la Cattedrale in stile romanico pugliese, nonostante l’incendio del 1911 sono ancora conservate al suo interno un crocifisso ligneo, un grande affresco quattrocentesco di scuola pisana e l’incona della Madonna della Fonte che è patrona della città di Conversano.

Villa Garibaldi merita di essere visitata, venne realizzata nel XIX secolo, ed è possibile oggi passeggiare al suo interno tra vegetazione, scalinate, fontane e busti delle principali personalità della cultura italiana dell’ottocento, lo stile richiama molto l’idea di giardino all’Italiana.

Infine Conversano offre un interessante fenomeno dei Laghi di natura carsica, si tratta di 10 depressioni carsiche ai piedi delle alture che a causa delle pioggie si trasformano in piccoli laghi.

 

 

Foto: rete.comuni-italiani.it