Nel 1996 il Castel del Monte è stato annoverato dall’Uneso tra i monumenti patrimonio dell’umanità.

Ma la sua storia si ricollega ad un periodo molto più lontano e legato al nome di Federico II  di Svevia, re di Sicilia. Nel 1240 venne firmato da quest’ultimo il decreto che avrebbe ordinato la costruzione di questastraordinaria fortezza adagiata su un banco roccioso  a 20 chilometri da Andria nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

Una struttura che ricorda una corona le cui punte toccano il cielo, una forma ottagonale in pietra la cui altezza lo eleva a 540 metri sul mare.Otto torri ad ogni vertice del poligono e la forma stessa viene rispettata anche nel suo cortile.

Uno degli enigmi di questo castello riguarda la sua funzione, in quanto non presenta alcuna caratteristica dei normali castelli italiani. Prima di tutto la sua posizione non può essere definita strategica in quanto non presenta un fossato, né ponte levatoio o feritoie alla finestre. Al suo interno le scale a chiocciola delle torri si sviluppano in senso antiorario, in un senso verticale che avrebbe svantaggiato gli abitanti in caso di assalitori alla fortezza.

Tutto questo fa quindi pensare che lo scopo di questo castello non fosse di tipo difensivo ma probabilmente utilizzato come osservatorio astronomico o maniero di caccia nonostante fosse privo di stalle.

Trova un’importanza anche nell’ambito della navigazione, a quanto pare serviva come punto di riferimento nel tratto di mare fra Trani e Barletta mentre a partire dal 1495, vi soggiornò Ferdinando d’Aragona prima di essere incoronato re delle due Sicilie e di Barletta, in seguito svolse la funzione di prigione. Vi furono comunque occasioni gioiose come il matrimonio tra Beatrice d’Angiò e Bertrando del Balzo e quello tra Umberto de la Tour e Maria del Balzo. In seguito fu dimora di nobili casate ma successivamente al ‘700 fu protagonista di deturpamenti e barberie, rifugio per criminali o rifugiati politici.

Spogliato di ornamenti e marmi venne nel 1876 acquistato dallo Stato italiano all’irrisoria cifra di £25.000.

 

CURIOSITA’:

Risale a quindici anni fa l’immissione della moneta da un centesimo di euro con rovescio riproducente Castel del Monte.

Dal primo Gennaio 2018, il conio delle monete da uno e due centerimi verrà sospeso, è quindi tempo di collezionare queste monetine.

 

Questo Castello custodisce tra le sue mura creature mitologiche tra le decorazioni, nelle chiavi di volta delle sale interne e cornici in breccia corallina nelle porte. Ogni caratteristica:dalle dimensioni e armonia delle forme avvolgono il Castello di una aurea di mistero ed enigmi.

Un luogo sicuramente da vivere e da visitare almeno una volta nella vita.

 

COME RAGGIUNGERE CASTEL DEL MONTE:

Il Castello dista 60 km da Bari, ed è facilmente raggiungibile in auto e in treno.

  • In auto imboccare la SS96 per Modugno e proseguire per la SP231. Imboccare l’uscita Minervino – Spinazzola e procedere per la SP234 per 16 km, fino all’uscita per la SS170, e dopo un km si giunge a Castel del Monte.
  • In treno dalla stazione ferroviaria di Bari, usufruire della corsa Bari-Barletta delle ferrovie del Nord Barese. Servirsi in fine della linea urbana 6 Andria-Castel del Monte, questo servizio è disponibile dal 1° aprile al 1° novembre.
  • In autobus servirsi della linea principale Bari -Spinazzola (www.stpspa.it)La compagnia STP Bari (www.stpspa.it)

 

ORARI E BIGLIETTI:

  • Orario estivo: 10:15-19:45
  • Orario invernale: 9:00-18:45

E’ aperto tutti i giorni ad eccezione delle festività.

  • Biglietto intero: 5€
  • Biglietto ridotto: 2,50€ (età dai 18 ai 25 anni)
  • Ingresso gratuito: per bambini e ragazzi di età inferiore a 18 anni e per gli over 65.

Ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito grazie all’iniziativa #DomenicaalMuseo.

 

Foto: andriaviva.it